IN MEMORIA E ONORE DI EMILIO CIGOLI

Oggi mercoledì 18 novembre 2009 ricorre il centesimo anniversario della nascita di Emilio Cigoli (Livorno 18 novembre 1909-Roma 7 novembre 1980);per me è uno dei più grandi doppiatori italiani insieme a Giuseppe Rinaldi e Gualtiero De Angelis.Per chi non lo sapesse darò delle informazioni:Figlio dell’attrice e doppiatrice Giovanna Cigoli, dopo molto teatro, provò come attore, ma dopo aver interpretato un ruolo in La sposa dei re di Duilio Coletti (1938), non riuscì mai a sfondare.La sua migliore interpretazione, tenera e malinconica, rimane tuttavia quella ne I bambini ci guardano di Vittorio De Sica (1943), ma da ricordare anche in Domenica d’agosto del 1950.Aveva una voce pastosa e baritonale, Cigoli iniziò a doppiare dal 1936, quando fu prima membro e poi socio della CDC (Cooperativa Doppiatori Cinematografici), diventando, assieme al cognato Giulio Panicali ed a Gualtiero De Angelis, il "re del doppiaggio" italiano ed il doppiatore più rappresentativo fra gli anni ’40 e gli anni ’60.Prestò la sua voce alle più grandi star, come Gary Cooper, Clark Gable (interpretati precedentemente dal collega  Romolo Costa), Marlon Brando, John Wayne, Gregory Peck, Burt Lancaster, William Holden, Humphrey Bogart, e molti altri famosi attori..Nel 1966, abbandonò la CDC, all’interno della quale aveva lavorato per decenni. per diventare socio della SAS: ciò provocò un improvviso avvicendamento di alcune voci importanti, come quella di John Wayne, che per alcuni film parleranno con altre voci, provocando delusione e sconcerto negli spettatori, abituati da anni alla sua voce.Negli anni Settanta fu il lettore, a commento, dei passi della Via Crucis al Colosseo percorsa dal pontefice durante la Settimana Santa.Marito della direttrice del doppiaggio e dialoghista Giovanna Garatti, continuò a lavorare ininterrottamente fino alla morte.Fu anche voce narrante in molte opere, come nei primi tre episodi di Don Camillo.Si calcola che abbia doppiato più di 7000 film nell’arco di oltre 40 anni.All’inizio dell’estate del 1943 Cigoli si recò a Madrid per una coproduzione ispano-italiana; suoi compagni di viaggio e lavoro erano Nerio Bernardi, Anita Farra, Franco Coop, Felice Romano e Paola Barbara che già si trovava sul posto.Finite le riprese, il gruppo di attori, considerati gli avvenimenti del 25 luglio e del 8 settembre e i difficili collegamenti ferroviari, decise di rimandare il ritorno in patria.Fu un rappresentante della 20th Century Fox nella capitale spagnola a contattarli, proponendo loro di partecipare al doppiaggio di alcuni film della casa americana, che sarebbero stati pronti per la proiezione quando le condizioni in Italia avrebbero permesso la riapertura del mercato cinematografico.Furono doppiati nel periodo 194344 alcuni film, tra i quali Com’era verde la mia valle, Il sospetto, La zia di Carlo, Il pensionante, Il segno di Zorro, ecc..Queste pellicole arrivarono pronte in Italia, a seguito delle truppe statunitensi
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Una risposta a IN MEMORIA E ONORE DI EMILIO CIGOLI

  1. FRANCESCO ha detto:

    Veramente una gran voce,ci vorrebbe più gente come lui,senza nulla togliere ai doppiatori attuali che sono bravissimi e quelli che verranno

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